Data: 02 Novembre 2020

Titolo: Il Giorno dei Morti

Autore: Dorotea

Rubrica: Spiritualità

“L’eterno riposa dono loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace. Amen”

In questa giornata, dedicata ai defunti, ricordiamo i nostri cari con una preghiera, attribuita erroneamente a Sant’Agostino ma, appartenente a Padre Giacomo Perico (1911 – 2000), che si trova anche nella raccolta di preghiere “Resta con noi, Signore”:

“Se mi ami non piangere”. Riportata integralmente, qui in fondo.

Essa, pur non essendo stata scritta da lui, rispecchia perfettamente il pensiero di Sant’Agostino riguardo la morte: i nostri cari defunti dormono, in attesa, e nulla sanno delle cose dei vivi. Non possono né apparirci, né comunicare con noi e solo l’Amore di Cristo ci unisce ai nostri defunti. Essi sono in attesa, dormienti, in un luogo sconosciuto, nella certezza cristiana della Risurrezione delle anime e l’incorruttibilità dei corpi, durante l’ultima resurrezione alla fine dei tempi, dopo la vittoria sul male e il ristabilirsi del Regno di Dio. Per cui medium e indovini commettono un terribile errore, pensando che con lo spiritismo si possa comunicare coi defunti, perché è un inganno del Maligno e dei demoni che si manifestano nelle pratiche medianiche e spiritiche, per trarci in inganno. Solo Dio E’ LA PACE. LA PREGHIERA E LA FREQUENZA AI SACRAMENTI ALLONTANA OGNI “falsa visione” o SUGGESTIONE DIABOLICA.  (Encheiridion di Sant’Agostino).

E’ una preghiera che dona conforto e speranza ai vivi che faticano ad accettare il distacco dagli affetti che Nostro Signore ha chiamato a sè.

Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire
quello che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine
e in questa luce che tutto investe e penetra, tu non piangeresti se mi ami.
Qui si é ormai assorbiti dall’incanto di Dio e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo, quanto piccole e fuggevoli, al confronto!
Mi é rimasto un profondo affetto per te; una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Ora l’amore che mi stringe profondamente a te, é gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa, tu pensami così!
Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di stanchezza,
pensa a questa meravigliosa casa, dove non esiste la morte,
dove ci disseteremo insieme nel trasporto più intenso,
alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità.
Non piangere più se veramente mi ami!