Settembre 2020

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Settembre 2020

Il video del mese

“La curiosità sarà anche un difetto e l’ozio un vizio, ma i due elementi, combinati insieme, sono un utile strumento di sopravvivenza. Per guardare le opere d’arte.”
“L’operazione fatta da Giotto è la scoperta del vero: il vero anatomico, il vero fisiognomico, il vero dei colori, delle ombre e delle luci, nella certezza dello spazio misurabile.”
“L’esoterismo è affascinante perché è iniziatico, la televisione è formidabile perché permette di evitare la divulgazione, quella pratica diffusissima del prender cose complesse e semplificarle per il volgo, e consente invece di carpire l’attenzione del pubblico per trascinarlo in un viaggio di scoperta e per questo motivo proprio “iniziatico”.”
“Il fulcro della crisi attuale del pensiero critico sta nella confusione semantica, nella difficoltà di sapere che cosa siano oggi la scultura, la pittura, la fotografia e le installazioni, il teatro o le performance. Diventa necessario ridare un significato alle parole che usiamo.”
Il 2 settembre 2020 ci ha lasciati PHILIPPE DAVERIO, aveva 70 anni. Storico dell’arte e noto conduttore televisivo di trasmissioni di divulgazione culturale. Indimenticabile nella rubrica Artè e in Passepartout su Rai 3, di divulgazione artistica. Con lui scompare l’ultimo divulgatore dell’arte in televisione; riusciva a rendere semplici, interessanti e divertenti tutti gli argomenti che affrontava, prediligendo la storia e l’arte “aggratis”, quello che puoi ammirare senza per forza pagare. Considerava l’Italia un enorme tesoro en plein air mai abbastanza conosciuto. Non era rigoroso come gli accademici e non era neppure laureato, ma metteva molta passione in ciò che faceva e amava, l’Arte, passione sviluppata da quando aveva 10 anni. In Passepartout, tra un vino e una portata, ci raccontava un’Italia delle meraviglie, mai scontata o banale, per questo era amato e seguito. Un viaggiatore vecchia maniera, col taccuino di appunti e l’eleganza sobria del papillon. Col suo modo eccentrico di vestire e il modo semplice e pacato di raccontare le cose e divulgare l’arte a 360°, da colto amatore dell’arte e della storia quale era, riusciva a rendere semplici le cose complicate e ad affascinare lo spettatore, che lo seguiva alla ricerca di piccole meraviglie nascoste. Ci mancherai professore, mattatore della vita culturale…. l’armonia salverà il mondo!

 

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