Questo spazio parla del territorio trofarellese, con la sua storia, le tradizioni, gli eventi, i prodotti tipici locali ed artigianali, la cultura e la vita sociale, i servizi e le informazioni utili.

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Trofarello è un comune a sud est di Torino, per metà collinare e metà pianeggiante, situata sulla fascia marginale della pianura e sui primi pendii del sistema collinare torinesea, a 300 metri sul livello del mare, con una superficie di poco più di 12 Kilometri quadrati e una popolazione di circa 11 mila abitanti. Il polo commerciale, considerato il centro della città, è situato sulla via principale di Trofarello, via Torino, che è la Strada Statale n.29, strada di grande passaggio che mette in comunicazione la città con il capoluogo di provincia, caratterizzata da un susseguirsi di negozi, caffetterie ed esercizi commerciali. L'area, in età preistorica, era probabilmente esposta lle correnti marine preistoriche, che hanno preceduto il formarsi della Pianura Padana e mano mano che il mare si ritirava, si estendeva una pianura fertile e le colline emergenti divennero, ben presto, luoghi stanziali dei primi animali e poi, delle prime popolazioni neolitiche. La città di Trofarello è di probabile origine celtica e il suo nome deriverebbe dalla medesima lingua, col significato di fertile, gaio, ubertoso. Oppure, un'altra ipotesi farebbe risalire il nome agli "Arimanni", che probabilmente ne furono i primi signori, incaricati da Carlo Magno di governare tutto il territorio circostante. Dai ritrovamenti archeologici, i primi insediamenti risalirebbero già al periodo preistorico con popolazioni liguri di passaggio e successivamente celtiche. Vi sono anche tracce di insediamenti Romani del II secolo a.C., popolazioni germaniche quali Unni, Goti, Vandali nel IV e V secolo, e successivamente longobarde, da cui deriva la famosa famiglia storica di Trofarello, i Vagnone. Infatti, fu feudo dalla famiglia Guaggoni o Vangioni (poi Vagnone). Il documento scritto più antico che riporta il nome della città, risale al 1228, all'epoca di Federico II, nipote del Barbarossa; in esso si fa atto di donazione del Contado di Celle ai Signori di Revigliasco e di Trofarello: appunto i Vagnone. Trofarello fu un Contado difeso, per questo una delle tappe di passaggio, sosta e rifornimento sulla via che unisce Genova alla Francia. Chiaramente, seguì le vicissitudini e le sorti delle confinanti città di Chieri e Testona ma, senza avvenimenti storici rilevanti da segnalare.

Area: 12,35 km²
Abitanti: 10.845 (2018)
Densità: 878,14 ab./km²
Provincia: Provincia di Torino
Frazioni: Valle Sauglio, Rivera, Cima Villa.
Confina con: Cambiano, Moncalieri, Pecetto Torinese, Santena.
Nome abitanti: trofarellesi
Patrono: San Rocco (16 Agosto)