Gli oli essenziali

L’aromaterapia e l’utilizzo degli oli essenziali, come elisir di bellezza o per la cura della salute, hanno una lunga storia infatti, gli egizi già li utilizzavano nella pratica dell’imbalsamazione. L’utilizzo degli oli essenziali è un metodo efficace, gradevole e divertente per prevenire, curare e per la bellezza.

Con gli oli essenziali si possono profumare il corpo e l’ambiente e ottenere contemporaneamente effetti benefici sia sul fisico che sulla psiche, per mezzo dell’Aromaterapia Sottile, una tecnica che mira a riequilibrare le energie dentro di noi… E cosa c’è di meglio di un buon olio essenziale naturale, che è l’anima della pianta, per rimetterci in sesto e comunicare con la nostra parte più interna e più impalpabile e riequilibrarla?

L’olio essenziale è una creatura complessa, così come lo siamo noi, risultato di un connubio tra l’ambiente naturale dove cresce la pianta e la sensibilità, la memoria e la cultura di chi sapientemente lo estrae.

Con l’Aromaterapia Sottile gli oli essenziali possono essere usati anche per stimolare e riequilibrare le energie sottili dell’organismo, utilizzandoli per la meditazione, la visualizzazione, il massaggio aurico, il riequilibrio dei chakra, ecc. Oppure, sul fisico per alleviare alcuni disturbi o per un buon massaggio rilassante, energizzante, riequilibrante, terapeutico, o anche, perchè no, sensuale.

Negli oli essenziali c’è la vita, c’è la terra che vive e respira, c’è la storia, c’è una sensibilità sottile. Sono un invito alla riflessione, alimentata dalla suggestione delle innumerevoli sfumature dei loro profumi e dei loro colori… L’affascinante mondo degli olii essenziali viene suddiviso in 3 categorie principali dette Note e sono:

NOTE DI TESTA
Il profumo esplode con le note di testa che devono attirare l’attenzione. Emanano un profumo leggero ed effimero. Sono spesso note esperidee (limone, bergamotto, mandarino, arancio), o erbacee (salvia, rosmarino, lavanda). Si sviluppano e si arricchiscono gradualmente unendosi alle note di cuore che sono le note dominanti del profumo.

NOTE DI CUORE
Hanno più tenuta delle note di testa. La loro fragranza ha bisogno di tempo per svilupparsi. Le note di cuore danno carattere al profumo. Sono generalmente fiorite (rosa, garofano, gelsomino, ylang-ylang, tuberosa, mughetto) o speziate (chiodo di garofano, cannella, coriandolo, noce moscata).

NOTE DI FONDO
Le note di fondo intensificano il carattere del profumo e gli danno tenuta. Queste note hanno bisogno di più tempo per svilupparsi, ma durano più a lungo delle altre. Si sentono quasi impercettibilmente attraverso le note di testa, sostengono e prolungano le note di cuore. Controllano le diverse velocità di evaporazione delle note di testa e delle note di cuore. Sono spesso note balsamiche (opoponaco, benzoino, labdano, galbano, mirra) o boisée (legno di cedro, patchouli, vétiver, sandalo).

La persona che respira un profumo deve essere in grado di indovinarlo fin dall’inizio e prevederne lo sviluppo futuro, deve “seguire la nota” senza preoccuparsi della sua fugacità e/o se non la riconosce più nel giro di qualche ora.

Alcune semplici note per l’acquisto e l’uso degli olii essenziali.
Assicurarsi sempre di acquistare olii essenziali puri e naturali, senza sostanze sintetiche dentro che sono nocive per l’organismo e si accumulano nel fegato e nei reni. Chiedere sempre al negoziante di garantirvi che si possono anche prendere per bocca; se non viene garantita la possibilità dell’uso orale significa che non sono puri e naturali. Non acquistare olii essenziali con prezzi troppo bassi o uguali per tutte le qualità: non è possibile che gli olii essenziali puri e naturali abbiano costi troppo bassi, perchè ci vuole molta materia prima per poter estrarre olio essenziale da una pianta, basti pensare che per estrarre 1 ml di olio essenziale di Lavanda occorrono circa 140 gr. di fiori, per 1 ml di olio essenziale di Camomilla blu occorrono circa 2 kg. di fiori e per 1 ml di olio essenziale di Pino Silvestre occorrono circa 300 gr. di rami. Questo per dare solo un’idea! La conservazione è garantita per diversi anni per gran parte degli olii essenziali, se conservati ben chiusi. Mentre gli olii essenziali di agrumi è bene conservarli al fresco. Per quanto riguarda k’uso, se ne sconsiglia l’utilizzo dell’olio essenziale puro direttamente sulla pelle o per via orale perchè potrebbe causare irritazioni e/o lesioni; Veicolare l’olio essenziale con un buon olio vegetale come l’olio di mandorle dolci, olio di girasole, olio di sesamo, olio di jojoba, olio extravergine di oliva, olio di cocco, olio di avocado, olio di germe di grano, ecc. Ecco alcune buone aziende produttrici di prodotti naturali, tra i quali anche olii vegetali, oleoliti e olii essenziali:

Qui di seguito riportiamo qualche facile e veloce ricetta per semplici disturbi comuni:

  • Olio per problemi circolatori e venosi in genere, efficace anche contro le emorroidi: miscelare 50 ml di olio o oleolito di calendula, 50 ml di olio o oleolito di  achillea, 15 gocce di olio essenziale di cipresso e 15 gocce di olio essenziale di limone. Mescolare bene, agitando, e applicare tutti i giorni piccole quantità localmente, una o due volte al giorno.
  • Olio per arti affaticati, dona sollievo a gambe e braccia: miscelare 100 ml di olio di mandorle dolci, 10 gocce di olio essenziale di menta piperita, 10 gocce di olio essenziale di cipresso e 10 gocce di olio essenziale di lavanda vera. Mescolare bene, agitando, e massaggiare gli arti con questa miscela d’olio, con movimenti circolari, dal basso verso l’alto.
  • Olio per alleviare il mal di testa: miscelare 50 ml di olio di jojoba, 50 ml di olio di mandorle dolci, 10 gocce di olio essenziale di lavanda vera, 10 gocce di olio essenziale di melissa, 5 gocce di olio essenziale di camomilla blu o matricaria e 5 gocce di olio essenziale di menta piperita. Mescolare bene, agitando, e massaggiare la fronte,le tempie, volendo anche nuca e spalle con movimenti circolari sulla testa e un movimento come per impastare il pane sulle spalle.

Lascia una risposta