Caldo e zanzare: istruzioni per l’uso!

afa-e-zanzareLa tanto attesa e sospirata estate, momento di relax e riposo, arriva tutti gli anni con il suo bel sole… le vacanze… le feste e gli eventi all’aperto conditi dal… caldo afoso e dalle zanzare!

Sì, purtroppo, qui a Carpi, come in molti comuni dell’Emilia si soffre un caldo terribile, umido, afoso e soffocante, non essendoci monti dai quali arrivano brezze che muovono aria e nuvole. A completare il quadro, la Pianura Padana è da sempre la “terra” delle zanzare, anche quelle tigre importate qualche anno fà dall’Africa e acclimatatesi benissimo!

Come fare per difenderci dalla calura estiva e dalle fameliche e, in alcuni casi, pericolose zanzare?

Piccoli accorgimenti e prevenzione possono, letteralmente, salvarci la vita! Naturalmente le persone più a rischio sono sicuramente neonati e bambini molto piccoli (fino a 4 anni), anziani (soprattutto sopra i 75 anni) e ammalati cronici (ipertesi, cardiopatici, con problemi respiratori e/o renali, diabetici, con demenza e con malattie neurologiche), disabili e chi fa’ uso sistematico di farmaci.bere

 

Per quanto riguarda il caldo, la prima cosa da fare è rimanere idratati bevendo molta acqua, anche se non si ha sete e salvo diverse disposizioni mediche, almeno 2 litri al giorno. A temperatura ambiente è l’ideale ma, anche, fresca va bene… non fredda perchè fa’ male allo stomaco. Non bibite e birra che gonfiano o succhi che apportano troppi zuccheri ma, tisane fresche, tiepide o calde dolcificate con solo un cucchiaino di miele o, ancora meglio, con Stevia, possono essere un’alternativa all’acqua che, per alcuni, risulta senza “sapore” e noiosa da bere.

Da evitare assolutamente vino, alcolici e superalcolici che sono vasodilatatori e aumentano la temperatura, facendoci sudare ancora di più, perdendo preziosi sali minerali, no a bevande ghiacciate, gassate e zuccherate e birre di tutti i tipi che gonfiano, ingrassano e non dissetano, inoltre limitare molto l’uso di caffè.

 

fruttaPer quanto riguarda il cibo, è bene fare pasti leggeri e conservare in maniera adeguata gli alimenti, rispettando le date di scadenza.

Mangiare molta frutta e verdura fresca, preferire carni bianche e pesce ed evitare, invece, cibi troppo grassi e conditi, intingoli, sughi e fritti. Sì al gelato (senza esagerare) come sostituto del pasto e, preferibilmente, alla frutta.

 

Aprire le finestre per aerare la casa, la notte e il mattino presto, per favorire un riposo tranquillo e un buon risveglio ma evitare, durante il giorno, l’ingresso dei raggi solari diretti, chiudendo le imposte esterne e le tende, rinfrescando l’abitazione con l’uso di un ventilatore o un climatizzatore, facendo ben attenzione che il flusso d’aria non sia indirizzato direttamente sulle persone, per non creare più danno del caldo. Si possono tenere anche le tapparelle chiuse o socchiuse, con le finestre aperte.ventilatore

 

Indossare indumenti leggeri e comodi in fibra naturale come: cotone e lino (che assorbono il sudore, sono fibre fresche) dai colori chiari (che riflettono i raggi solari e non accumulano calore). Coprire la testa con un cappello di stoffa leggera o paglia con tesa o visiera, quando si esce, oppure utilizzare un ombrellino parasole. Indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi e utilizzare creme solari con fattori di protezione adeguati al tipo di pelle, per proteggersi da scottature.

abiti-leggeriCercare di uscire solo nelle ore più fresche della giornata: non più tardi delle 11 al mattino e dopo le 18 al pomeriggio, in modo da limitare i rischi di colpi di calore, insolazioni, malori, ecc… Per sopportare la calura può risultare utile recarsi in parchi e aree verdi, dove ci sono più zone d’ombra, fontane, fiumi o laghi che diminuiscono la percezione di afa, aiutando a sopportare meglio il caldo.

Per chi pratica attività fisica, e non vuole rinunciarvi, ricordarsi di non esagerare e di scegliere gli orari meno caldi.

Ricordarsi di non lasciare mai e poi mai, persone o animali in auto, anche se per poco tempo, parcheggiati al sole e, quando si rientra in autovettura, aprire tutti gli sportelli per ventilare l’abitacolo, prima di salire.

 

Per saperne di più consulta il sito del Ministero della Salute e la relativa pagina degli opuscoli dove potrai trovare tanti altri suggerimenti e numeri utili.

Oltre al caldo, dicevamo poc’anzi, si presenta anche il problema zanzare, ogni anno più agguerrite e “assetate” che mai.puntura-di-zanzara

Anche qui, il punto forza è la prevenzione:
– ambientale, per evitarne la riproduzione
– domestico, per l’allontanamento dagli ambienti di casa
– repellente, con metodi per evitare di essere “punti”.

Per riuscire a diminuirne il numero occorre la collaborazione tra Enti Pubblici e privati cittadini, perchè solo lavorando in sinergia, e facendo ognuno la sua parte, attraverso le direttive stabilite da Regione Emilia-Romagna e Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna si può sconfiggere la zanzara, soprattutto la varietà tigre, pericolosa perchè portatrice di malattie virali.

 

Per conoscere tutte le direttive promosse e messe in atto contro la zanzara tigre e sapere come muoversi a livello privato e domestico consulta le pagine relative del Comune di Carpi e il relativo sito Zanzara Tigre On Line ricco di consigli utili, normative e molto altro.

Inoltre, è possibile consultare l’opuscolo e il il volantino stampati appositamente per informare i cittadini.

La prima cosa che viene da pensare è l’utilizzo di insetticida, crema e spray repellenti e fornelletti… tutti rimedi più o meno efficaci ma, chimici.

Oltre a ciò, vediamo come poterci proteggere, in modo naturale, dalla zanzare e dai fastidiosi insetti estivi…

direttive-antizanzare-per-privatiPer prima cosa, sarebbe bene dotarsi di zanzariere (su finestre e porte che si affacciano all’esterno dell’abitazione) che tengono all’esterno tutti gli insetti. Evitare di profumarsi troppo, perché gli insetti ne vengono attratti. Accendere meno luci possibili, perché attraggono gli insetti e dotarsi di candele alla citronella e al geranio, per illuminare terrazzi e giardini che producono un profumo per noi gradevole ma sgradito alle zanzare, insieme a zampironi o incensi al Neem (pianta insetticida indiana), oppure dotarsi di oggettini che riproducono ultrasuoni che allontanano le zanzare o applicare le macchine elettriche ammazza insetti.

Eliminare tutti i contenitori pieni o che si riempiono d’acqua (sottovasi, annaffiatoi, ciotole, ecc…) oppure dotarli di chiusure e coperture ermetiche (come per i bidoni e le cisterne per la raccolta di acqua piovana, piscine, ecc…) per evitarne la riproduzione massiccia. ma se si dispone di vasche in giardino, dotarle di pesci rossi che si nutrono di zanzare e larve di zanzara.

 

Per quanto riguarda i “Rimedi della Nonna”, possiamo segnalare:
– fette di limone imbevute nell’aceto e lasciata ammollo in un recipiente
– fare molto uso nei cibi di aglio fresco e peperoncino, cipolla, menta e basilico
– coltivare su terrazzi, balconi, finestre e nei giardini piante cosiddette “antizanzare”, perchè producono un odore a loro molto sgradito.

A proposito dell’ultimo punto, esistono 7 piante aromatiche e ornamentali che allontanano gli insetti e le zanzare dalle nostre case e sono:

ROSMARINOpiante-aromatiche-antizanzare
Non usatelo solo per insaporire carne, pesce e patate! Il rosmarino caccia via le zanzare.

MENTA
Oltre ad essere un ottima pianta aromatica per cucinare, funziona molto bene anche contro le zanzare.

LAVANDA
Il proverbiale profumo della nonna, che ficcava in tutti gli armadi e cassetti, per tenere lontani gli insetti e profumare la biancheria… la lavanda cha, tra l’altro, tiene lontane anche le zanzare. Loro la odiano, noi l’amiamo!

GERANIO
Il fiore principe ai balconi di tutte le case di montagna, al nostro olfatto può sembrare inodore, eppure questo fiore funziona molto bene contro le zanzare e decora in modo meraviglioso i nostri terrazzi!

CITRONELLA
Forse è il più antico rimedio in fatto di anti zanzare. Mettetela sul vostro balcone e alletterà anche il vostro olfatto!

BASILICO
Sembra strano, eppure anche il basilico tiene lontani questi fastidiosi insetti.

INCENSO
Con le sue foglie odorose non ne farà entrare nemmeno una, perché producono un profumo inconfondibile che le zanzare odiano particolarmente.

 

In mancanza delle piante si possono utilizzare gli oli essenziali corrispondenti, dentro al brucia essenze, o per creare un olio o una crema da utilizzare sul corpo, come repellente per gli insetti, aggiungendo anche il famoso repellente per insetti indiano, tanto di moda negli anni ’70 come profumo: il Patchouly.

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