Neurobica

Oggi ho letto un articolo che ha messo in moto la mia curiosità e mi sono messa a cercare altre notizie che riguardassero la Neurobica! E ho scoperto che è una divertente ginnastica per la mente per mantenere giovane il cervello.

Osserva più sotto alcuni esercizi neurobici. L’importante non è indovinare ma, stimolare i nostri neuroni e allontanarci da quella sgradita malattia che è l’Alzheimer…
Riesci a vedere 10 facce nell’albero?

 


C’è un viso in questa foto, riesci a vederlo?

 


Riesci a vedere il bebè?

 


Riesci a vedere la coppia che si bacia?

 


Riesci a vedere 3 donne?

 


Infine, riesci a vedere la differenza tra un cavallo e un rospo? Guarda bene…..!

 

Sei riuscito a vedere tutto??…!!! Sei in ottima forma…

 

Bè, ammetterete che è curioso e divertente ed ecco cosa ho scoperto sulla Neurobica… la parola deriva dall’incrocio di “neuroni” e “aerobica”, cioè l’aerobica del cervello, per mantenerlo in forma! Per aiutare il nostro cervello a mantenersi giovane, agile, flessibile, con un livello ottimale di prestazioni è necessario rompere gli schemi e allenarlo. La Neurobica è, appunto, la ginnastica delle idee, del cervello e del pensiero che, come succede anche al nostro fisico, ha bisogno di sano movimento mirato per sviluppare prontezza e slancio, coraggio e fiducia in sè stessi e nelle relazioni. Di recente gli scienziati hanno scoperto che l’essere umano non smette mai di generare nuove cellule celebrali e connessioni tra esse, cosa che solo 10 anni fa’ si pensava non fosse possibile, anzi si riteneva che col passare degli anni il cervello smettesse progressivamente di generare nuove cellule e nuove connessioni, cosa più importante. Ma ora si è potuto comprendere che il declino della mente non dipende dalla perdita di neuroni ma dalla riduzione di dendriti, ovvero, le ramificazioni che connettono una cellula nervosa all’altra che ricevendo ed elaborando informazioni generano sinapsi. Se le sinapsi non vengono più “accese”, i dendriti si atrofizzano e le capacità della nostra mente si riducono, perdendo capacità d’immagazzinare nuove informazioni nella memoria e di recuperare quelle vecchie. Insomma, come si dice, il cervello invecchia! FALSO!

Anche in fase d’invecchiamento il cervello continua ad avere la capacità di generare, adattare e modificare connessioni, consentendo di aumentare l’attività cerebrale, producendo altri dendriti per compensarne la perdita. Per molto tempo si è ritenuto che solo i bambini fossero in grado di accrescere dendriti, mentre con i nuovi studi ed esperimenti sul cervello umano si è potuto dimostrare il contrario. Per mantenere attiva la mente non è necessario sottoporsi a test d’intelligenza ma, cercare di apprendere nuovi schemi. Il libro “Fitness della Mente”, che tratta di Neurobica, propone diversi esercizi pratici da provare per togliere rigidità alla nostra mente, allentare lo stress e rinsaldare schemi motori che vengono per nulla o scarsamente utilizzati, il chè non significa diventare più intelligenti ma, insegnarci a rompere gli schemi di routine che atrofizzano il sinistro cervello. Tra i tanti esercizi proposti nel libro citiamo: lavarsi i denti con la mano sinistra (per i mancini, la destra), cambiare strada per andare al lavoro, o cambiare mezzo di trasporto per arrivare al lavoro, fare la doccia ad occhi chiusi, cambiare la disposizione degli oggetti sulla scrivania, usare una mano sola per abbottonarsi un capo, o infilarsi le scarpe, o vestirsi, avendo cura di non utilizzare l’arto predominante, cercare di riconoscere i propri vestiti al tatto dentro l’armadio, cambiare il suono della sveglia, leggere qualcosa di nuovo ed insolito per noi, diverso da ciò che normalmente apprezziamo.

Allenando la nostra mente in questo semplice modo si migliora la memoria, si accresce l’attenzione, la creatività, la fantasia. Gli esercizi neurobici portano ad utilizzare tutti i sensi in modo nuovo, stimolano la mente a fronteggiare le esperienze quotidiane in maniera inconsueta, portano a sperimentare nuove situazioni per favorire la generazione di nuove cellule cerebrali. In questo modo si attivano diverse aree cerebrali favorendo l’elasticità mentale, usando il potere associativo dei cinque sensi. Il nostro cervello viene stimolato e nutrito dai nostri sensi che sono cibo prezioso per la mente, senza dover ricorrere a diete particolari o a farmaci per mantenerlo in forma ed efficiente. Ecco alcuni accorgimenti per nutrire adeguatamente il cervello: quando svolgiamo un’azione banale e consueta, sforzarsi di usare sensi diversi da quelli che normalmente useremmo (ad esempio: vestirsi ad occhi chiusi, rimanere in silenzio durante un pasto in compagnia, odorare un profumo particolare durante l’ascolto di un brano musicale), mettere il cervello in stato di allerta rompendo le abitudini quotidiane con qualcosa di inconsueto, divertente o sorprendente (capovolgere le foto di famiglia, l’orologio, il calendario, i quadri…), infine abolire del tutto la monotonia in modo insolito (modificare il percorso che normalmente facciamo per arrivare in un posto, fare la spesa al mercato invece che al supermercato o viceversa, …).

Ecco alcuni semplici esercizi pratici, descritti qui sotto, da poter introdurre tra le nostre azioni quotidiane, per mantenere giovane il nostro cervello:

Fate la doccia ad occhi chiusi
Se non avete particolari problemi di equilibrio, localizzate al tatto tutti i punti di appoggio necessari, individuando i rubinetti e regolando la temperatura dell’acqua. A questo punto potete chiudere gli occhi e concentrarvi sui gesti necessari per lavarvi, sul tatto e sull’udito, ascoltando il rumore dell’acqua.

Trovate nuovi percorsi
Tutte le mattine la stessa strada? Abbandonate la routine da pendolari e provate strade diverse! Se andate in macchina, provate ad abbassare il finestrino per lasciar entrare suoni e odori dalla strada. Se invece siete a piedi, gli stimoli sensoriali sono davvero infiniti!. Anche una bella chiacchierata con gli altri pendolari sul treno è un’ottima attività neurobica.

Spostate gli oggetti sulla vostra scrivania
Forse non lo sapete ma il vostro cervello ha creato una mappa spaziale degli oggetti sulla vostra scrivania, per aiutarvi a trovarli automaticamente. Bene rendiamoci più difficile la vita cambiandone la disposizione. Iniziate con il cestino della spazzatura: sono sicura che la prima volta vi sbaglierete e butterete la carta per terra!

Fate la spesa in un negozio di alimenti etnici
In questi negozi potrete scoprirete alimenti, profumi e sapori del tutto nuovi e inaspettati. Chiedete al negoziante e fatevi consigliare come preparare nuove ricette. Potrete imparare ad associare gli stimoli olfattivi di questi cibi e i paesi di provenienza.

Sul lavoro fate brainstorming.
Lo dice la parola stessa: portate una tempesta nelle vostre attività mentali. Giocate con le libere associazioni e confrontatevi con gli altri , per migliorare la creatività e trovare soluzioni inedite.

Fate riposare il cervello
Il cervello ha bisogno di una pausa anche sul lavoro. Approfittate della pausa pranzo per fare una passeggiata e per socializzare, evitando situazioni stressanti.

Riaccendete i ricordi con i sapori.
Avete presente la madeleine di Proust? Rievocate anche voi quel gusto legato a un ricordo di infanzia: il gelato al gusto puffo, le caramelle gommose che vi regalava la zia, le tagliatelle della nonna. I sapori riattivano la memoria, e la memoria riempie di significato i sapori.

Fate dei pasti un momento di socializzazione
Spegnete la televisione e invitate gli amici a cena. Cercate anche di cambiare posto a tavola, giusto per rompere con le abitudini. Potete anche proporre a tutti gli invitati di contribuire alla cena con un piatto creativo: sarà un modo divertente per sperimentare gusti nuovi.

Fate l’amore!
Il sesso fa un uso naturale e istintivo di tutti i 5 sensi. Per questo motivo, svolge un ruolo benefico anche per la vitalità del cervello. La novità ha un ruolo importantissimo nell’eccitazione sessuale: quindi largo alla fantasia e alla sperimentazione anche in camera da letto!

Viaggiate
Viaggiate e provate esperienze nuove. Scegliete mete sempre diverse e lasciatevi andare all’improvvisazione. E non dimenticate di portare con voi macchina fotografica e/o blocco per schizzi e appunti di viaggio.