San Giovanni non vuole inganni

Il 24 giugno è il giorno di San Giovanni Battista. In questa giornata si raccolgono piante, erbe, fiori, negli orari consoni, da essiccare ed usare durante l’anno. Si può anche preparare un sacchettino propiziatorio di colore giallo oro, o rosso, con erbe e fiori di campo, grano e/o chicchi di riso, lo si appende poi in casa o sul luogo di lavoro per propiziare la fortuna o lo si pone sotto il cuscino per i sogni e la divinazione. Le erbe per l’occasione sono: Iperico detta anche Erba di San Giovanni, Ruta, Artemisia, Aglio, Felce, le spighe di Grano e le noci verdi per fare il Nocino, ma in genere tutte le erbe spontanee di campo. Inoltre, una tradizione cara a San Giovanni è quella di bagnarsi nella rugiada, camminarci sopra, bagnarsi gli occhi o dove si ha un dolore, o raccoglierla e conservarla come acqua preziosa che cura tutti i mali. Questa tradizione sopravvive ancora nelle campagne. Ancora oggi, nella notte, è tradizione accendere un fuoco o falò e prendere 3 o 7 spighe di grano, legarle con un nastrino rosso o dorato per propiziare i guadagni e l’abbondanza.

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