Data: 30 Aprile 2020

Titolo: Luis Sepulveda, vola solo chi osa farlo

Autore: Nicodemo

Rubrica: Curiosità

Il 16 aprile 2020, a Oviedo in Spagna, è morto un grande scrittore, giornalista, poeta e attivista cileno naturalizzato francese: Luis Sepulveda. Contagiato a febbraio, è morto di COVID-19. Ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” del 1989, e da allora ha pubblicato numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, di cui ricordiamo: “Il mondo alla fine del mondo”, “Patagonia express. Appunti dal sud del mondo”, “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, “Diario di un killer sentimentale”, “Le rose di Atacama”, “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, “Storia di un cane che insegnò ad un bambino la fedeltà”, “Storie ribelli”, “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa”. Scrittore molto amato anche dai bambini di tutto il mondo, che li ha conquistati con storie narrate dagli stessi animali, protagonisti dei suoi racconti, per insegnare ai piccoli lettori i buoni sentimenti come: coraggio amicizia, lealtà, solidarietà, ecologia, altruismo, perseveranza, umiltà.

“La letteratura che vale è quella che riesce a dar voce a chi non ha voce.”
“Vola solo chi osa farlo.”
“Se chiamarsi Ernesto ha la sua importanza, anche avere una bocca deve comportare un minimo di responsabilità.”
“La vita si misura dall’intensità con cui si vive.”
“La libertà è uno stato di grazia e si è liberi solo mentre si lotta per conquistarla.”

“L’ironia è un grande esercizio di intelligenza che non dev’essere confuso con la viltà del sarcasmo.”
“Il volto umano non mente mai: è l’unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto.”

Luis Sepulveda Calfucura