Data: 24 Luglio 2020

Titolo: Cucinare con i fiori: Lavanda, Rosa e Salvia

Autore: Camilla

Rubrica: Cucina

Se pensate che i fiori siano solo un bell’ornamento per la casa, una profumazione per gli ambienti, una decorazione per il terrazzo o abbelliscano solamente il giardino…. bè, vi sbagliate! I fiori possono essere utilizzati in cucina, inventando nuovi modi per deliziare la vista e il palato. Ecco tre ricette facili, un po’ particolari, per arricchire le proprie doti culinarie.

GELATINA ALLA LAVANDA

Ecco un dessert originale, fresco, piacevole e divertente da preparare.. La preparazione è un po’ lunga, nella prima versione della ricetta, ma se il tempo stringe e volete risultati più rapidi è meglio le seconda riportata di seguito.

Lavare ed asciugare 2 kg di mele, togliere torsoli e semi, che andranno chiusi in un sacchettino di lino, e tagliarle in 4 parti senza sbucciarle. In una capace pentola d’acciaio inox versare 1 decilitro d’acqua, immergere le mele tagliate e il sacchettino e cuocere a fuoco vivo per circa 15 minuti per far evaporare rapidamente l’acqua. Versare poi tutto su un setaccio a rete finissima e lasciar filtrare per 3 ore, raccogliendo tutto il succo. Lavare con cura e sbucciare 2 limoni. Spremerne il succo e unirlo al succo delle mele filtrato e aggiungere, per ogni litro di liquido ottenuto, 800 gr di zucchero, mescolando bene. Far bollire per circa 30 minuti. Intanto far cuocere in un po’ d’acqua le scorze di limone e versarla nella gelatina che si sta andando a formare, mescolare e cuocere a fuoco dolce ancora per un’ora. Prendere dei barattoli per la conservazione, puliti, lavati e ben asciugati, e porvi all’interno une cimetta di lavanda fiorita. Versarvi la gelatina tiepida e chiudere bene il barattolo. Lasciar raffreddare completamente e conservare in luogo fresco e riparato dalla luce.

Questa descritta sopra è la ricetta tradizionale, ma vi è un metodo molto più semplice e moderno per ottenere una gelatina in tempi più brevi: usando il Fruttapec, reperibile in qualsiasi supermercato; è un gelificante. Attenzione, non la gelatina per torte, ma il preparato per fare marmellate e gelatine in casa. E’ facilissimo utilizzarlo e la gelatina sarà pronta in soli 3 minuti, ma bisogna seguire alla lettera queste semplici indicazioni: 750 gr di liquido filtrato, 1 busta di “Fruttapec 2:1” mescolata con 400 gr di zucchero.

Preparare un infuso di lavanda un po’ concentrato (se la dose è un cucchiaino di fiori essiccati per ogni tazza, mettere 1 e 1/2 – 2 cucchiaini), lasciarlo raffreddare, misurare 750 gr di liquido e poi versarlo in una pentola e aggiungere a freddo una busta di Fruttapec già mescolata allo zucchero. Va da sè che, se vogliamo ottenere più prodotto, raddoppieremo le quantità: 1,5 litri di liquido, 2 buste di Fruttapec mescolate a 800 gr di zucchero. Una volta uniti gli ingredienti, portare ad ebollizione il tutto e far bollire per almeno tre minuti a
fiamma molto alta, mescolando in continuazione. Poi, togliere la pentola dal fuoco e continuare a mescolare per circa un minuto, facendo dissolvere la schiuma che eventualmente si sarà formata. Se la consistenza non soddisfa ed è troppo liquida, aggiungere il succo di un limone e riportare ad ebollizione per un minuto. In fine, versare la gelatina bollente e ancora fluida in vasetti da conservazione puliti, riempiendoli fino all’orlo, chiudere e capovolgere per 5 minuti. Riporre in luogo fresco e al riparo dalla luce e dopo 24 ore la gelatina è pronta da consumare. Per dare un tocco in più, appena prima di invasare la gelatina aggiungere dei fiori freschi di lavanda al composto e mescolare e poi versarlo dentro i vasetti, oppure infilare una cima fiorita di lavanda dentro il vasetto prima di versare la gelatina.

IL ROSOLIO

E ora una ricetta tradizionale siciliana, molto semplice per ottenere un buon liquore.

Raccogliere delle belle rose rosse (possibilmente di roseti selvatici o antichi, molto odorosi) in piena fioritura, nelle ore più calde della giornata così saranno più profumate. Non raccogliere piante e fiori se uno o due giorni prima, o poco prima, è piovuto perchè perdono molte delle loro proprietà e profumo con l’acqua. Staccarne poi i petali ed eliminare “l’unghia” basale bianca perchè leggermente amara. Pesare 35-40 gr di petali di rosa e porli in un grosso vaso a macerare con 1 litro di alcool alimentare a 95° e unire un’intera stecca di vaniglia, poi chiudere bene e conservare per 15 giorni in luogo fresco a riparo dalla luce. Passato il tempo, filtrare il liquido e aggiungere uno sciroppo di zucchero così preparato: 500 gr di zucchero sciolto bene a caldo in 8 decilitri d’acqua. Riporre il tutto nel vaso, chiudere bene e lasciar riposare al buio per 2 settimane. Infine, filtrare e imbottigliare, il nostro Rosolio è pronto!

In alternativa, è possibile preparare una Grappa alla Rosa, nei  mesi di maggio, giugno o settembre. La sera di un giorno di luna piena, nel quale non abbia piovuto, si raccoglie una bella e grande rosa rossa e la si pone dentro un vaso di vetro coperta con 1/2 litro di buona grappa. Si chiude bene e si ripone il tutto in luogo fresco e al riparo dalla luce. Dopo 15 giorni si filtra e si imbottiglia. Se si desidera, dentro la bottiglia, è possibile inserire un piccolo bocciolo di rosa rossa, come effetto coreografico, prima di versarvi la grappa.

PENNE AI FIORI DI SALVIA

Terminiamo con un primo piatto di pasta condito con fiori di Salvia.

Portare ad ebollizione 2 litri d’acqua con una presa di sale e 2 bustine di zafferano. Raggiunto il bollore, versare 350 gr. di penne. Contemporaneamente, in un pentolino, far sciogliere 25 gr. di burro con 2 spicchi d’aglio schiacciati, che saranno eliminati non appena avranno preso colore. Poi, aggiungere 2 o 3 cucchiai d’olio d’oliva extravergine e un pezzetto di scalogno tritato finemente e farlo imbiondire. Spruzzare con vino bianco secco e poi unire 1/4 di dado vegetale e 2 cucchiai di acqua calda e cuocere per qualche minuto. Non appena la pasta avrà raggiunto la cottura, scolarla e versarla in una terrina, condirla con il sugo preparato e cospargere con abbondante pecorino e/o parmigiano grattugiati e una bella manciata di fiorellini freschi di Salvia.
Portare in tavola e…. Buon Appetito!