Lampade di Sale

Le lampade e gli oggetti di sale rosa dell’Himalaya sono composti dagli stessi 84 minerali e oligoelementi naturali che si trovano nel corpo umano. Questo tipo di sale si è sviluppato nel corso degli ultimi 250 milioni di anni, sotto un’intensa pressione tettonica, in un’ambiente che ha garantito l’assenza totale di tossine e impurità.

Il sale fossile, di cui la lampada è composta, viene estratto all’interno di miniere saline collocate fino ad 800 metri di profondità, le miniere sotterranee in Khewra, Pakistan, sul bordo occidentale delle montagne dell’Himalaya

E’ ipotizzato che il sale himalayano sia composto da residui essiccati del mare originario, primordiale, che risalgono alla creazione del pianeta Terra.

Il sale è notoriamente igroscopico, il ché significa che attrae molecole di acqua a sé. Il vapore acqueo presente nella stanza contiene al suo interno contaminanti come: muffe, batteri e allergeni. Una volta che il vapore acqueo viene a contatto col grosso blocco di sale che è la lampada, le sostanze “inquinanti” rimangono intrappolate in esso, e poiché è riscaldato dalla lampadina accesa, il sale si asciuga ed è in grado di continuare ad espletare il suo lavoro di “pulitore dell’aria”, rilasciando di nuovo il vapore ma, tenendo intrappolati gli “inquinanti” pericolosi per la salute. In questo modo è possibile ridurre i sintomi di allergie, asma e disturbi respiratori.

Inoltre, guardare il bagliore di una lampada di sale dell’Himalaya può risultare calmante, che è terapeutico di per sé ma, per quanto riguarda le altre indicazioni sulla salute, non ci sono studi scientifici fatti sulle lampade di sale dell’Himalaya, quindi gli scienziati le conoscono poco. Tuttavia, secondo alcune analisi effettuate, si è potuto osservare che le lampade di sale rosa Himalayano emettono un grande quantitativo di ioni negativi che sono importantissimi per bilanciare gli ioni positivi prodotti dallo smog e dai campi elettromagnetici, dannosi per la nostra salute.

Le lampade di salgemma, quindi, sono degli ionizzatori naturali a basso costo energetico, che si attivano adoperando una comune lampadina di piccole dimensioni da collocare al suo interno; il calore sprigionato dalla lampadina libererà gli ioni.

I cristalli di sale, a contatto con le micromolecole d’acqua presenti naturalmente nell’aria, riscaldandosi, rilasciano ioni sodio e cloruro carichi negativamente, bilanciando quelli quelli positivi emessi dagli apparecchi elettronici che usiamo ogni giorno come: telefono cellulare, computer, televisore, radiosveglie e altri apparecchi del genere. In questo modo si bilancia lo squilibrio elettromagnetico e si purifica l’aria dal cosiddetto “elettrosmog”, guadagnando un senso di benessere e relax.

 

Si è potuto notre che questo elettrosmog, soprattutto negli ambienti chiusi, al quale siamo esposti a lungo, genera campi elettromagnetici che vanno dai 100 ai 160 Hertz, interferendo con quelle del nostro cervello che viaggiano a soli 8 Hertz, provocando emicrania, stress, difficoltà a concentrarsi, irritabilità ed aumento della produzione di radicali liberi.

Le lampade di sale, invece, rendono l’ambiente salubre, innalzando il livello di concentrazione, rafforzando il sistema immunitario, riducendo fenomeni allergici o asmatici, aiutando il sistema respiratorio.

Naturalmente, per godere dei suoi benefici effetti, la lampada di sale dovrà essere di dimensioni adeguate all’ambiente nel quale viene posta:
da 2 a 3,5 Kg. = c.a. 10 m²
da 3,5 a 6,5 Kg. = c.a. 15 m²
da 6,5 a 10 Kg. = c.a. 20 m²
da 10 a 12 Kg. = c.a. 30 m²
da 12 a 18 Kg. = c.a. 40 m²
da 18 a 24 Kg. = c.a. 50 m²
da 24 a 30 Kg. = c.a. 60 m²

Inoltre, una volta messa in funzione, oltre che fare da splendido punto luce con la loro magica luce ambrata che va dal rosa all’arancione rosso, che secondo i principi della cromoterapia, favorisce la concentrazione, infonde serenità e distensione fisica e mentale, gli ioni negativi liberati si legano alle particelle in sospensione nell’aria (polveri, aromi, fumo, pollini e batteri) e le caricano elettrostaticamente. Di conseguenza la polvere tenderà a legarsi alle superfici che incontra (le pareti della stanza, per esempio) anzichè svolazzare.

Infatti, la terapia del sale per problemi respiratori è cominciata con i lavoratori siberiani nelle miniere di sale nel 1800, i quali ebbero un numero sorprendentemente minore di problemi respiratori rispetto alle persone che praticavano professioni non a contatto con il sale. Al giorno d’oggi, è possibile trovare grotte di sale in vari centri benessere, e si è cercato di ricreare questa esperienza con l’invenzione degli inalatori col sale. Le lampade sono un altro modo di portare l’esperienza della grotta di sale (e, si spera, gli stessi benefici per la salute) a casa.

Poi, secondo la cromoterapia, il colore dal rosa caldo al bagliore arancione della lampada è una presenza calmante in una stanza e, come un vero e proprio pezzo della natura, il sale himalayano emana ioni negativi come lo fa una cascata (ma in quantità molto più piccola).

Una volta che gli ioni negativi raggiungono il flusso sanguigno, intervengono nella produzione di reazioni biochimiche che aumentano i livelli di serotonina, contribuendo ad alleviare la depressione, alleviare lo stress e aumentare l’energia durante il giorno.

 

Ciò non toglie che per rendere migliore l’aria degli ambienti in cui risiediamo e lavoriamo è molto importante arieggiare le stanze più volte al giorno: bastano infatti pochi minuti di corrente d’aria al giorno che, aiutate dalle lampade di sale accese, migliorano l’atmosfera delle stanze, ionizzandole.

In breve, le lampade di sale:
1. Regolarizzano l’umidità in eccesso
2. Riducono gli attacchi di asma
3. Aumentano la concentrazione
4. Riducono le allergie respiratorie
5. Migliorano le difese immunitarie
6. Migliorano l’umore e il sonno
7. Rivitalizzano l’organismo umano con l’emissione di ioni negativi
8. Proteggono dall’elettromagnetismo generato dai PC, dalle TV e altri apparecchi elettronici.

Adesso, queste belle lampade, che sanno anche creare una certa atmosfera distensiva in casa o sul luogo di lavoro, si possono trovare praticamente dappertutto: erboristerie, centri benessere, parafarmacie, negozi di arredo o oggettistica per la casa, negozi etnici, mineral store, negozi on line, ecc. ma, ATTENZIONE!

Non tutte le lampade di sale che vengono vendute sono VERE lampade di sale rosa dell’Himalaya:

  • Le lampade di sale dell’Himalaya sono oggetti intrinsecamente fragili, bisogna fare attenzione a non farle cadere o sbattere contro altri oggetti solidi, perché il cristallo può essere danneggiato molto facilmente. Se la vostra lampada di sale non risente di una collisione, potrebbe essere un falso.
  • Proprio per quanto appena detto, un buon produttore o rivenditore conosce la fragilità dell’oggetto in questione, per cui avrà politiche di restituzione flessibili in quanto ci potrebbe essere qualche danno durante il trasporto. Se, al contrario, usa una politica di “non restituzione”, allora potrebbe vendere false lampade di sale Himalayano.
  • Grazie al suo elevato contenuto di numerosi minerali, la lampada di sale emana luce in modo irregolare e ovattato. Una vera e propria lampada di sale non emette luce sufficiente per illuminare completamente una stanza. Se la vostra lo fa’, allora è probabile che non sia vera.
  • Le lampade di sale dell’Himalaya, solitamente, emanano un caldo colore rosato o arancione. Ci sono lampade che, invece, hanno un colore bianco, ma sono estremamente rare e molto più costose di quelle colorate. Quindi, se si trova una lampada di cristallo di sale bianco che non è più costosa rispetto alle versioni di colore rosa/arancio, è da evitare perché molto probabilmente è falsa.
  • Le profonde miniere sotterranee in Khewra, Pakistan, sono l’unica fonte del vero sale rosa dell’Himalaya. Se abbiamo il dubbio che sia una vera e propria lampada di sale dell’Himalaya, cerchiamo una menzione del Pakistan come paese di origine del cristallo di sale. Teniamo però presente che si può indicare come paese di origine quello dove la lampada viene montata, che potrebbe essere diverso.
  • Una vera lampada di sale è incline a qualche “sudorazione” se esposta all’umidità, infatti per sua natura, il sale assorbe l’acqua. Se la nostra lampada non risente di un ambiente umido (ovvero non si bagna, non si scioglie, non si rimpicciolisce, non diventa bianca e opaca), è un segno che si possiede un falso.
  • Se si è sicuri di aver comprato una lampada di sale delle dimensioni giuste per lo spazio in cui si vuole utilizzare (se necessario, si possono usare più lampade di sale sparse in una singola stanza) e di essere stati esposti ad essa in maniera regolare ma, non si vede alcun effetto positivo, allora non può essere una vera e propria lampada di sale dell’Himalaya.

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