Data: 19 Luglio 2020

Titolo: Ti-Sana

Autore: Flora

Rubrica: Benessere

Il mondo naturale offre da sempre una vasta scelta di rimedi dolci per tutti i più comuni disturbi e non solo. La natura con le sue preziose erbe, fin dall’antichità, viene in aiuto e soccorso all’uomo, per le qualità medicamentose riconosciute sia dalla medicina allopatica che da quella alternativa. Del resto, la moderna medicina trae le sue origini dall’erboristeria e dalla fitoterapia.

Qui, oggi, parliamo di tisane, il modo più semplice e piacevole di assumere erbe curative. La tisana offre anche un momento di pausa e relax, una coccola, un istante di calma nella frenetica vita che conduciamo, come una buona tazza di tè caldo che ristora l’anima e la mente, oltre che fare bene al corpo. Innanzi tutto specifichiamo cos’è una tisana: è una preparazione farmaceutica nel senso che è una soluzione acquosa di sostanze medicamentose formate da fitocomplessi, quindi della categoria degli idroliti, da assumersi per via orale. E’ possibile preparare una tisana con una o più erbe, fresche o secche, opportunamente sminuzzate e miscelate (comunque non più di 5-6 tipi diversi per tisana) e a seconda del metodo estrattivo al quale si ricorre, esistono diversi tipi di tisana: infuso, decotto, macerato.

L’infuso estrae i principi medicamentosi attivi dalle parti più delicate della pianta officinale, come: fiori, parti erbacee e foglie. Si prepara portando ad ebollizione l’acqua e unendo, a fuoco spento, un cucchiaio colmo della pianta sminuzzata per ogni tazza (e comunque il rapporto è 1 parte di pianta per 100 parti di acqua), lasciando in infusione per 10-15 minuti, coperto. Trascorso questo tempo si filtra con un colino e si spreme il residuo solido della pianta rimasto sul filtro, e si può assumere così, al naturale, calda, oppure con l’aggiunta di un cucchiaino o due di miele.

Il decotto è utile per estrarre i principi attivi di parti dure della pianta come: radici, semi, corteccia o legno. Per preprare un decotto si uniscono le piante (30 gr. di pianta in 750 ml. d’acqua), opportunamente sminuzzate, direttamente nel recipiente di cottura insieme all’acqua, in questo caso possibilmente, distillata, portando a bollitura il tutto, a fuoco lento, per circa 15 minuti. Poi, si lascia intiepidire, coperto, per circa 15 minuti, si filtra e lo si consuma così, oppure dolcificato con miele.

Il macerato, invece, si ottiene con un’estrazione a freddo del principio attivo della pianta. In un contenitore contenente acqua, vino o aceto si pongono a macerare le erbe per un tempo che varia a seconda del principio attivo da estrarre. Se l’estrazione avviene in alcool si parla di macerato idrolacolico o tintura officinale, se non di liquore vero e proprio.

Proponiamo qui di seguito alcune semplici ricette utili.

Infuso per favorire la produzione di latte per l’allattamento al seno materno:
120 gr. Semi di finocchio
80 gr. Galega
50 gr. Anice
50 gr. Fieno greco

Bere tre abbondanti tazze durante il giorno per favorire la produzione di latte. Dolcificare con miele se lo si desidera ma è meglio naturale.

Infuso per favorire la digestione dopo pasti abbondanti:
5 gr. Camomilla Romana
5 gr. Olmaria
5 gr. Melissa
5 gr. Semi Di Finocchio
5 gr. Radice Di Liquirizia
Per un migliore effetto si consiglia di non dolcificare.

Infuso per alleviare il gonfiore ai piedi:
40 gr. Iperico
40 gr.Equiseto
Bere al mattino a digiuno, possibilmente senza dolcificare.

Infuso per la gastrite:
10 gr. foglie di Basilico
30 gr. Malva
20 gr. fiori di camomilla

Mentre, per i bruciori di stomaco dopo i pasti si consiglia un infuso di foglie di Menta (non tè alla menta).

Tisana dell’amore (decotto)
30 gr. Ginseng
30 gr. Liquirizia
Dopo aver filtrato aggiungere un pizzico di Cannella e della scorza di Arancia grattugiata. Dolcificare a piacere. Effetto afrodisiaco!

Tisana del buonumore (infuso)
15 gr. Camomilla
15 gr. Tiglio
15 gr. Verbena
15 gr. Menta piperita
Berne a volontà, dolcificata a piacere, ogni volta che ci si sente ansiosi.