Data: 19 Agosto 2020

Titolo: Acne, Cellulite e Gastrite: i rimedi naturali e gli alimentari per contrastarli

Autore: Flora

Rubrica: Benessere

ACNE

L’acne è un problema che affligge quasi ogni adolescente, ma non solo! Ecco alcuni piccoli accorgimenti…
Prima di tutto, MAI schiacciare i brufoli!
Se un brufolo è appena spuntato, preparare una pasta con acqua e bicarbonato di sodio. Applicarla soltanto sul singolo brufolo e lasciarla in posa per 15 minuti. Risciacquare poi con acqua tiepida.
Nel giro di poco tempo la pelle sarà disinfettata e purificata in profondità e il brufolo si sarà completamente asciugato.
Se, invece, non si tratta di un singolo brufolo, è utile una dieta che aumenti le difese organiche contro le infezioni e che regoli il livello ormonale. Sì, perchè l’acne (normalmente) si presenta in età puberale, quando si cominciano a muovere gli ormoni, e sparisce superata questa fase. Quindi, si dovrà adottare una dieta a base di cereali integrali, verdura fresca, cruda o poco cotta (vapore, grigliata, brasata), soprattutto a foglia verde scuro, e frutta fresca ricca di vitamina A e C (quella di colore giallo, arancio, rosso), integratori antiossidanti in generale e tè verde. Elimineremo, invece, tutti i prodotti ad alta percentuale grassa come: formaggi, carni grasse, dolci, prodotti che contengono grassi idrogenati, evitare anche i cereali raffinati e i loro derivati.
Se l’acne è rosacea, occorre evitare anche le bevande e gli alimenti caldi e/o piccanti, gli alcolici di qualsiasi tipo ed evitare tutti i fast food! Possono essere utili maschere d’argilla (per purificare) con olio essenziale di limone per restringere i pori della pelle. Creme all’edera, o alla bardana, impacchi di bardana e camomilla e bere TANTA acqua naturale durante il giorno.
In ogni caso, se il problema dovesse essere grave o acuto, è sempre bene rivolgersi al dermatologo di fiducia.

CELLULITE

Ahimè! L’incubo e il dramma di ogni donna!!! L’antiestetica cellulite che colpisce ad ogni età: magre e prosperose.
Per ridurla, oltre che bere tantissima acqua povera di sodio (circa 2 litri al giorno) bisogna evitare come la peste tutti gli zuccheri semplici, i carboidrati raffinati, i succhi di frutta, succhi, bibite e bevande zuccherate, e gli alimenti che più spesso scatenano allergie, e il sale. Bisogna ridurre le calorie introdotte e mangiare abbondanti quantità di alimenti diuretici come cipolla e ananas, pompelmo e asparagi, e fare movimento mirato. Sono utilissimi anche i massaggi linfodrenanti, impacchi e maschere d’argilla locali con olii essenziali di limone, arancio, pompelmo, cipresso e rosmarino, saune e docce calde/fredde. L’uso di tisane diuretiche e depurative, calde o fredde, durante la giornata aiutano a combattere la ritenzione idrica.

GASTRITE

Disturbo per lo più causato dallo stress e dalla vita frenetica, quindi bisogna innanzitutto ridurre i motivi di stress, dedicandosi più tempo, utilizzando tecniche per rilassarsi magari in mezzo alla natura e, siccome lo stomaco è la sede dei nostri dubbi, imparare a chiedere ciò che vogliamo sapere, ciò di cui abbiamo bisogno e ciò che vogliamo e poi, per quanto riguarda gli alimenti, occorre evitare il latte, le uova, i cereali e i suoi derivati raffinati, il miele e lo zucchero, la frutta secca, le spezie e gli alcolici (tutti di qualunque grado), i fritti gli insaccati, e il fumo. Limitare tè e caffè.
Non mangiare eccessivamente ai pasti ma, piuttosto, mangiare poco ma più volte durante la giornata, combinare correttamente gli alimenti tra loro, masticare bene il cibo, non consumare cibi troppo caldi o troppo freddi e bere una tisana di malva o menta alla fine dei pasti, per combattere l’acidità.
Il cavolo può aiutare a ridurre l’acidità gastrica, soprattutto se mangiato crudo. Si devono consumare alimenti vegetali, freschi e ad alto potere alcalinizzante. Sono consigliati i cibi ricchi di flavonoidi, sostanze antiossidanti che danno colore agli alimenti. Tra i quali: Frutti rossi, Uva, Mela, Barbabietole, Carote, Patate, Cavoli, Cetrioli, Lattuga, Spinaci, Sedano, Rapa.
Crudi, bolliti, stufati, al forno o frullati. Le verdure vanno condite solo con olio d’oliva e un pizzico di sale.
Un “rimedio della nonna” potrebbe essere questo: consumare per nove giorni un centrifugato di patata (assicurarsi che la patata non abbia germogli, che creano un problema di tossicità), composto da mezzo bicchiere di succo di patata cruda (100 ml) con l’aggiunta di due cucchiai di olio extra vergine di oliva (32 g). Mescolare bene i due ingredienti e consumarlo la mattina a digiuno, almeno mezz’ora prima di fare colazione. Si può ripetere il trattamento tutti i mesi.
Oppure un centrifugato di Mela e Carota da bere la mattina o prima dei pasti.
Anche il centrifugato di cavolo mescolato con acqua, sempre a stomaco vuoto, circa 10 minuti prima di mangiare, aiuta a ridurre il senso di malessere e rigenera la mucosa gastrica.
E ancora… ogni mattina, appena alzati, bere un cucchiaio di olio extra vergine di oliva con qualche goccia di succo di limone: attiva la funzione epatica, facilita il transito intestinale, regola il pH digestivo, previene la gastrite.
Un’altro rimedio molto efficace, che non ha conseguenze negative sulla salute, è l’utilizzo dell’Argilla Bianca. È da evitare però se soffrite di ipertensione o di stitichezza. Si utilizza 1 cucchiaino di argilla bianca (5 g) e ½ bicchiere d’acqua (100 ml). Bisogna sciogliere il cucchiaino di argilla bianca nel mezzo bicchiere d’acqua, utilizzando solo utensili di vetro o di legno, evitando ciotole o cucchiaini di metallo o di plastica che fanno perdere all’argilla l’effetto terapeutico e la rendono tossica. Bere questa soluzione lontano dai pasti.
Infine, anche la cromoterapia può essere d’aiuto, utilizzando il colore verde (verde foresta) per combattere questo disturbo. Pertanto può essere utile circondarsi di questo colore, in modo da poterlo vedere spesso o fare una meditazione/visualizzazione nella quale colmare la zona dello stomaco, o tutto il corpo, di un bel colore verde intenso, il colore del fogliame delle foreste rigogliose ed incontaminate.

Per qualsiasi informazione, suggerimento, terapia, prescrizione e posologia, si consiglia di rivolgersi sempre al proprio medico e erborista di fiducia.